Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta libro

La rinuncia degli scrittori invecchiati

Immagine
Il transito e la penna In coda alla discussione sugli autori che annunciano al mondo il loro ritiro dalla scrittura (edita), direi solo che, il naturale esaurimento delle energie intellettive e ideative invogliano al riposo e all'ozio, per poter apprezzare i giorni senza l'impegno costante della scrittura. Come lettrice mi rammarico? Lo trovo naturale, mi preoccupa di più il pensionamento di ottimi primari ospedalieri, il vuoto lasciato, non sempre è colmato da altrettanto capaci discepoli. La vita dei più, dipende anche dalla buona sanità, mentre lo spirito prova rallegramento nella parola, eccelsa, magari necessaria, consolatrice e maestra di etica. Rileggiamo i nostri amati scrittori per consolarci del tempo che ci lascia indietro. Non sempre chi abbandona la scrittura smette di scrivere, ad un certo punto del percorso pubblicano i libri tenuti in attesa, dalle note si capisce che hanno scritto con l'aiuto di altri. Un ultimo riapparire con un racconto autob...
Immagine
Leggo, ma il commentare mi sembra superfluo... ognuno conosce il libro che non vuole trovare aperto. Scrivo per riviste, il racconto, l'articolo e mi basta. Di quello che rimane, del tempo, non me ne curo. Per ora questo è l'orizzonte. foto di anna maria ercilli