Al poeta fingitore


Immersione, acqua santa al poeta di sciarade
ostinate, rincorriamo il tempo, di te mai stanco
seduto al tuo caffé, assorto in pensieri dei tanti
nomi, rami senza limiti gemmano parole, staccano
dal padre esile, che "sta dietro ai vetri a spiare la vita".

foto anna maria ercilli

Commenti

Barbara Greggio ha detto…
Il poeta assorto, immerso tra parole e pensieri... silente osservatore.

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