Rilke, la firma


...
E noi, qui, sempre spettatori: volti
ad ogni cosa, e mai protesi innanzi.
Il mondo ci ricolma: noi tentiamo
ordinarlo, e ci crolla. Ancora a forza
l'ordiniamo: ma crolla, e noi con lui.

Chi dunque tali ci foggiò che sempre
si viva in atto d'uno che s'avvii?
Come colui che all'ultima collina
onde ancora la sua valle si scorge,
si rivolge e saluta e indugia, uguale
la nostra vita: un infinito addio.
...
(R.M.Rilke, Elegie Duinesi)

foto di Anna Maria Ercilli


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