Jorge Luis Borges (morto 14 giugno 1986)

Vibrano negli accordi antiche cose:

l'alterno pàtio e la pergola vaga.

(Il Sud dietro pareti sospettose

conserva una chitarra ed una daga).


Quel turbine del tango, quella furia

agli anni affaccendati tiene petto;

fatto di melma e tempo, l'uomo dura

meno di quel melodico strimpello,


ch'è mero tempo. Il tango crea un addietro

in parte vero anche se illusorio e tetro,

un assurdo riandare di esser morto

rissando, ad una svolta del sobborgo.

(Il tango )

foto di anna maria ercilli

Commenti

Anonimo ha detto…
Ciao carissima,
questi versi fanno venire una gran voglia di ballare. :-)
Anonimo ha detto…
Scusa l'anonima era Specchio
Anonimo ha detto…
il tango che passione

ho'strappato' la tua poesia
dopoilmattino@blogspot.com ha detto…
strappata a Breganze

an ma

Post popolari in questo blog

Tabucchi e gli eteronimi

Luce dorata

Gli occhi di Frida